Nuovo codice della strada, forti critiche dall'Antitrust e dai consumatori

Le associazioni invece puntano il dito su autovelox e tasso alcolemico

Lettera dell'Autorità garante al Parlamento: le norme sulle scuole guida creano barriere alla concorrenza

Battesimo del fuoco durante il weekend di ferragosto per il nuovo codice della strada, entrato in vigore oggi dopo la modifica di circa ottanta degli articoli del precedente pacchetto. Le innovazioni puntano decisamente ad accrescere la sicurezza su strade e autostrade e prevedono la tolleranza zero su alcol e droghe per i neopatentati, ma anche per i guidatori professionisti, vale a dire i conducenti di autobus, pullman, taxi e mezzi commerciali. Limiti di velocità più bassi per chi è fresco di patente e stretta sulle minicar, ma anche nuova enfasi sulla sicurezza passiva con il casco per i ciclisti e i seggiolini per i bambini anche in scooter ed esami più severi, che prevedono anche la prova di guida, per conseguire il "patentino" per guidare ciclomotori e minicar. Per chi guida una di queste vetturette, cinture di sicurezza sempre allacciate e multe salate per chi prova a truccarne il motore, non solo per i proprietari, ma anche per i meccanici. Maggiore protezione anche per i pedoni: 8 punti in meno sulla patente, contro i 5 precedenti, per chi non rispetta i pedoni che attraversano le strisce e se le strisce non ci sono o non sono visibili, la sanzione è più bassa ma comunque raddoppiata.

LE POLEMICHE - Ma l'entrata in vigore del nuovo codice fa scoppiare immediatamente una serie di polemiche da parte di diverse categorie, che contestano singoli punti della nuova normativa.

ANTITRUST - L'Antitrust giudica «distorsioni della concorrenza e del corretto funzionamento del mercato delle autoscuole» le norme sulle scuole guida inserite nella riforma del codice della Strada. Il presidente dell'Autorità Antritrust, Antonio Catricalà, nella segnalazione inviata ai presidenti di Camera e Senato, al Presidente del Consiglio, ed al ministro delle Infrastrutture, si sofferma su norme già approvati e regolamenti in corso di approvazione indicando che appaiono «suscettibili di reintrodurre di fatto ostacoli all'ingresso nel mercato delle autoscuole, ponendosi in contrasto con i principi di liberalizzazione e concorrenza nazionali e comunitari». Per l'Antitrust è «una importante barriera» all'accesso al mercato, per esempio, «l'obbligo per le autoscuole di svolgere corsi per il conseguimento di tutte le categorie di patenti di guida»: è un ostacolo anche perchè obbliga chi apre una autoscuola a«dotarsi di tutti gli automezzi necessari per l'istruzione di guida: autovetture, motocicli, autocarri e autobus, etc...».

ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI - Ma critiche arrivano anche dalle associazioni dei consumatori. In particolare sulle normative relative agli autovelox e al tasso alcolemico. Per l'Adoc, l'associazione dei consumatori guidata da Carlo Pileri «Non è stata presa in considerazione la possibilità di dare al prefetto la competenza sull'utilizzo e installazione della segnaletica - spiega Pileri in una nota - con il rischio di dare adito a probabili speculazioni sull'utilizzo di autovelox e T-Red. Riteniamo questi ultimi utili ai fini della sicurezza stradale ma senza il controllo del Prefetto i Comuni potrebbero utilizzarli in modo non trasparente e non conforme alle loro finalitá, con la sola utilità di rimpinguare le casse comunali. Tali strumenti devono essere posizionati nei tratti a maggiore incidentalità e il tempo del giallo deve essere stabilito da una norma di legge nazionale».
Critico anche il Codacons che in una nota ironicamente afferma: «Ora gli italiani saranno più sicuri, dato che potranno viaggiare a 150 Km/h in autostrada, gli ubriachi potranno circolare, anche se per sole 3 ore al giorno, non è più un reato se si supera il tasso alcolemico fra 0,5 e 0,8 grammi per litro di sangue e si potrà bere nei locali fino alle 3 di notte, insomma, la famosa tolleranza zero contro l'alcol».

http://www.corriere.it/cronache/10_agosto_13/codice-strada_2f4679d0-a6f4-11df-944e-00144f02aabe.shtml