Napoli, perseguita la ex. Il gip: «Divieto di frequentare gli stessi luoghi della donna»

Non potrà frequentare i medesimi luoghi frequentati dalla sua ex compagna. Lo ha stabilito il gip del Tribunale di Napoli che, con'ordinanza restrittiva, ha limitato la libertà di movimento di Giovanni M., guardia giurata, fermato dalla polizia per «stalking». Il provvedimento del gip è stato adottato secondo quanto previsto dall'articolo 282/ter del codice penale, introdotto con la nuova legge sullo stalking, la numero 45 del 2009, disponendo che la 42enne guardia giurata Giovanni M. non possa frequentare assolutamente gli stessi luoghi della donna perseguitata.
I fatti. Una 42enne aveva avuto una relazione con la guardia giurata ma, nonostante avesse deciso di interromperla, l'uomo non glielo aveva consentito. Pur di continuare a vederla, Giovanni M. aveva minacciato la donna utilizzando l'arma in dotazione. Secondo quanto denunciato dalla vittima, la condotta violenta dell'uomo, non rassegnatosi alla fine della relazione, sfociava spesso in violente percosse. L'intrusione nella vita privata della donna era spesso caratterizzata da appostamenti ed inseguimenti quotidiani. Di qui la decisione di rivolgersi alla polizia.
Gli agenti del commissariato di polizia Vasto Arenaccia diretti dal vice questore Pasquale Trocino hanno fermato l'uomo, non senza difficoltà. Dopo il fermo, Giovanni M. è stato sottoposto all'interrogatorio di garanzia dal gip che ha disposto il provvedimento di divieto assoluta di frequentazione degli stessi luoghi della vittima.

fonte http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=98479&sez=NAPOLI