Si stimano mediamente in 190 le ore che il cittadino italiano passa ogni anno in fila negli uffici pubblici. Questo numero, in futuro, dovrebbe per fortuna diminuire drasticamente. Dal 26 aprile, infatti, i cittadini avranno la possibilità di richiedere gratuitamente un indirizzo di posta elettronica certificata, detta in breve PEC. Questo indirizzo ottenuto tramite il sito www.postacertificata.gov.it permetterà di mettersi in contatto con tutte le Pubbliche Amministrazioni, senza doversi presentare di persona allo sportello. Un messaggio inviato da un indirizzo PEC ha infatti lo stesso valore legale di una raccomandata con avviso di ricevimento.
Tutte le Pubbliche Amministrazioni, a loro volta, dovranno mettere a disposizione degli indirizzi PEC, ai quali i cittadini potranno poi inviare i loro messaggi. Un elenco di questi indirizzi delle PA è disponibile sul sito www.indicepa.gov.it.
La PEC gratuita per i cittadini avrà la forma codicefiscale@postacertificata.gov.it. Le istruzioni da seguire per ottenere la PEC gratuita sono reperibili sul sito www.postacertificata.gov.it.
Unica nota amara di questa grande innovazione: secondo quanto è dato al momento sapere, questo indirizzo PEC gratuito potrà essere utilizzato soltanto per comunicare con le pubbliche amministrazioni. Chi vorrà in futuro dialogare tramite posta elettronica certificata anche con altri cittadini, liberi professionisti od imprese dovrà – così almeno pare – acquistare un altro indirizzo PEC da uno dei gestori del mercato, riconosciuti.
fonte http://www.agi.it/repository/struttura-sito/la-voce-dei-consumatori/centro-tutela-consumatori-utenti/notizie/la-posta-elettronica-certificata-al-cittadino-www.postacertificata.gov.it