Intervenendo sulla base di segnalazioni inviate da interessati al trattamento dei dati personali contenuti nel Pubblico Registro Automobilistico, il Garante Privacy ha affermato che:
- "le società del settore automobilistico e le società private di ricerche e consulenze economico-sociali, senza il consenso degli interessati, possono utilizzare i dati personali provenienti dal Pubblico Registro Automobilistico per inviare comunicazioni di particolare interesse per gli utenti, ivi comprese quelle concernenti l'imminente scadenza delle revisioni auto, nonché i moduli relativi ad attività di ricerca economico-sociale o statistica, ai sensi dell'art. 24, comma 1, lett. c) del Codice"
- mentre "la compatibilità delle operazioni viene meno - e, quindi, il trattamento dei dati acquisiti presso il P.R.A. deve ritenersi illecito - tutte le volte in cui, per mere finalità di marketing, in tali comunicazioni vengano inserite informazioni di natura commerciale (ad esempio, possibili offerte su pezzi di ricambio o su accessori in vendita presso i centri di revisione), per la cui ricezione i singoli interessati non abbiano rilasciato uno specifico consenso".
Il Garante ha in sostanza ribadito il proprio orientamento: "i dati contenuti nel P.R.A., per quanto pubblici, non sono suscettibili di utilizzo per scopi direttamente commerciali o pubblicitari, perché del tutto avulsi dall'interesse pubblico cui è ispirato il sistema".
(Garante per la protezione dei dati personali, Prescrizioni 11 marzo 2010).
fonte http://www.filodiritto.com/index.php?azione=archivionews&idnotizia=2425