Il T.A.R. di Milano ha precisato che l’accesso all’esame di abilitazione alla professione forense è più selettivo grazie ai controlli dell’Ordine professionale sui due anni di pratica professionale.
Il T.A.R. di Milano ha confermato la posizione restrittiva degli Ordini di Varese e di Como.
Questo il caso esaminato dal Tribunale amministrativo milanese: un giovane praticante avvocato, al termine del tirocinio di due anni, aveva richiesto inutilmente il certificato di compiuta pratica.
L’Ordine professionale di appartenenza del giovane aveva negato la possibilità di ottenere il certificato, mettendo in dubbio la diligenza e l’utilità del periodo di pratica.
Secondo quanto stabilito dal D.P.R. n. 101/1990 (Regolamento relativo alla pratica forense per l'ammissione all'esame di avvocato) è richiesto ai praticanti di svolgere il tirocinio con «assiduità, diligenza, dignità, lealtà e riservatezza», presso lo studio e sotto le direttive di un avvocato (il c.d. “dominus”).
L'Ordine professionale aveva convocato il praticante per un colloquio, al quale aveva partecipato anche il dominus.
Dal colloquio era risultato che, in un anno, erano stati preparati pochissimi atti (solo quattro atti) definiti oltretutto, dallo stesso dominus, come «tentativi di atti, che vennero modificati ».
Gli altri atti, inseriti nel curriculum vitale del praticante, erano stati ricopiati e ricavati dal sistema informatico del titolare dello studio.
La pronuncia del T.A.R. di Milano ha dunque riconosciuto agli Ordini professionali la possibilità di esprimere un giudizio di valore sull’esperienza conseguita dal praticante, valutando l'effettività del biennio di pratica professionale.
L’Ordine professionale ha il compito di effettuare verifiche sul tirocinio del praticante non solo sulla base del «dato numerico degli atti compiuti e delle udienze cui si è assistito, così come descritte nell'apposito “libretto” », ma anche sulla proficuità dell’attività svolta, necessaria alla formazione professionale del praticante.
fonte http://www.progettopraticanti24.com/index.php?section=news-praticanti-avvocati&action=view&id=412