Inizio: lunedì 8 febbraio 2010 alle ore 9.00
Fine: venerdì 12 febbraio 2010 alle ore 19.30
Luogo: Napoli - Hotel San Paolo - Via Terracina, 159
http://www.adr-concilmed.it
Corso completo di alta formazione per Conciliatori Professionisti
Obiettivi Il corso risponde ai parametri previsti dall’Art. 4 comma 3 del D.M. 23 luglio 2004 n. 222 ed è finalizzato alla formazione di Conciliatori professionisti, tramite l’insegnamento teorico – pratico delle varie fasi della conciliazione stragiudiziale delle controversie e della gestione dei conflitti.
La partecipazione a tale evento, si concluderà con il rilascio, da parte di ADR Concilmed, di un Attestato di partecipazione, frequenza e superamento della valutazione finale ed acquisizione della qualifica di “Conciliatore Professionista”, titolo che consentirà al partecipante di presentare domande di ammissione quale Conciliatore Professionista presso Enti ed Organismi, pubblici e privati, operanti nel settore, nonché presso le Camere di Commercio.
Destinatari Avvocati iscritti all’Albo; Praticanti Avvocati abilitati/non abilitati al patrocinio; Laureati in Giurisprudenza.
Strutturazione e contenuti del corso
Il corso si struttura in 45 ore, di cui:
a) 16 ore di lezione teorica;
b) 16 ore di pratica;
c) 4 ore per la valutazione.
Contenuti: strumenti di risoluzione delle controversie alternativi alla giurisdizione; principi, natura e funzione della conciliazione; esperienze internazionali e principi comunitari; compiti, responsabilità e caratteristiche del conciliatore; rapporti tra conciliatore ed organismi di conciliazione; tecniche di conciliazione; la procedura di conciliazione; rapporti con la tutela contenziosa.
d) 9 ore di lezione
Contenuti: le controversie di cui all’Art. 1 del D.Lgs 17 gennaio 2003 n. 5; i riti societari di cognizione ordinaria e sommaria. Docenti del corso, accreditati dal Ministero della Giustizia
Prof. Paolo Salvatore Nicosia
Paolo S. Nicosia
Laureato in Scienze Politiche ad indirizzo internazionale presso l’Università di Perugia, Master in Comunicazione e giurista d’impresa (Università Bocconi). Ha frequentato workshop e corsi di specializzazioni per negoziatori, arbitri e conciliatori/mediatori presso: Harward Negotiation Project (USA), ADR Group (GB), Curia Mercatorum (TV), Camere Arbitrali di Roma e di Milano, Risorsa Cittadino di Forlì (conciliatore in contesti societari).
- Dall’anno accademico 2001-2: Professore incaricato di Mediazione e conciliazione presso l’Università di Pisa. Docente e membro del comitato scientifico del Master in gestione dei conflitti interculturali ed interreligiosi dell’Università di Pisa.
- Dal 2002: Coordinatore dei Centri di Mediazione sociale dei Comuni di Pisa e di Cascina, del Centro di mediazione ambientale delle Associazioni Attuttambiente di Pisa ed Ecoistituto di Livorno, degli Sportelli di mediazione scolastica della IV Direzione Didattica di Viareggio e dell’ITIS Pesenti di Cascina e del Servizio di conciliazione endoprocessuale Court annexed Mediation & Out of Court Settlement presso la Prima Corte di Belgrado
- Dal 2000: Consulente nella promozione (organizzazione di convegni, campagne pubblicitarie, materiale informativo, CD Rom, coordinamento tirocini) per: Servizi di conciliazione delle CCIAA di Catanzaro, Perugina, Terni, Nuoro, Isernia, Frosinone, Viterbo, Pisa, Pistoia e della Camera Arbitrale di Roma, CGIL Pisa e Lucca e UIL Livorno; Servizio di conciliazione dell’Ente Parco del Cilento e Vallo di Diano; EU Public Awareness Campaign to develop Mediation in the Serbian Judiciary, Belgrado (Serbia) e Support to the Strenghtening of the Ministry of Justice of Jordan, Amman (JO)
- Dal 1998: Docente nei corsi di formazione dei conciliatori delle CCIAA di Aquila, Arezzo, Bergamo, Brindisi, Cagliari, Catanzaro, Crotone, Frosinone, Grosseto, Isernia, Lecco, Macerata, Matera, Nuoro, Pisa, Perugia, Rovigo, Salerno, Sassari, Siena, Terni, Vibo Valentia, Viterbo, Camere Arbitrali di Roma e Milano.
- Dal 1998: Docente nel corsi di formazione per la gestione e mediazione dei conflitti organizzati da: Scuola Superiore del Ministero dell’Interno, Direttori carceri toscane, Polizia di Stato di Livorno, Facoltà di giurisprudenza di Pisa, Facoltà di Scienze Politiche di Perugia, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Pontificia Università Gregoriana di Roma, , Federperiti, ISDACI, Curia Mercatorum, Centro Studi Bruner e Istituto Carlo Amore – Firera&Liuzzo Group, Società Italiana per la Mediazione, Società Italiana Scienze Psicosociali per la Pace, Mediacon, ANPAR, Istituto Lodo Arbitrale, Regione Liguria (Ispettorati agrari), CISPEL Lombardia, Caritas Toscana, UPPI di Bologna, Cittadinanza Attiva di Forlì, Centro Gandhi di Pisa, Attuttambiente di Pisa, circoscrizioni IV e V di Pisa, Comune di Cascina, ITIS Pesenti di Cascina, IV Direzione didattica di Viareggio, Scuole superiori di Follonica, International Development Law Organization – IDLO.
- Dal 1998: Valutatore di conciliatori per le CCIAA Aquila, Brindisi, Cagliari, Frosinone, Matera, Nuoro, Pisa, Perugia, Salerno, Sassari, Siena, Terni, Viterbo e per la Camera Arbitrale di Milano, per gli Istituti Carlo Amore, ANPAR e Lodo Arbitrale, oltre che per i propri corsi in mediazione e conciliazione presso l’Università degli Studi di Pisa.
- Dal 1995: Ha condotto più di 200 procedure di negoziazione e conciliazione riguardanti questioni amministrative, commerciali, condominiali, ambientali, sociali e scolastiche.
- Già Team leader del progetto finanziato dalla UE e gestito dalla EAR di Belgrado: “Support to the ADR in the Serbian Judiciary” e Capacity Building Expert nel progetto di supporto al sistema giudiziario giordano finanziato dalla UE e gestito dal consorzio Progeco e Mediation Expert nella creazione del Mediation Center presso la Ethiopian Human Rights Commission, gestito dall’International Development Law Organization.
- Già coordinatore e docente dei moduli professionalizzanti in mediazione e conciliazione, in ambito sociale e commerciale, finanziati dalla UE e dalla Regione Toscana
- Già fondatore e amministratore di Concilia Sas e presidente onorario di Concilia Srl.
- Già responsabile del servizio legale della società AFFitalia Srl, gruppo Dauphin (France) e poi Clear Channel (USA), per la quale ho condotto diverse negoziazioni di complesse controversie commerciali e societarie, partecipando anche ad arbitrati o, in casi dove l’ADR non era praticabile, assistendo nel contenzioso ordinario
- Autore e coautore di pubblicazioni: “Il modello di Harvard”, in P. Consorti, A. Valdambrini, Gestire i conflitti interculturali e interreligiosi. Approcci a confronto, PLUS, Pisa 2009; Mediazione e conciliazione societaria, Carlo Amore, Milano, 2008; “Conciliazione o rito societario”, in Rivista di mediazione e conciiazione, n. 1/2009; “Mediazione e conciliazione a Borgo Rete”, in Mese Alterno n. 2/2009; Temi di Mediazione penale, con A. Bruni, P. Dioguardi, D. Marinelli, PLUS, Pisa University Press, 2006; “Mediazione e conciliazione. Un ponte tra Pisa e Belgrado” e “Al via la mediazione ambientale”, entrambi su Scienza e Pace n. 2, settembre 2005, on-line su www.pace.unipi.it; “Un caso reale di bullismo”, in G. Bachelloni – E. Cheli La comunicazione come antidoto alla violenza. Dai problemi di comunicazione alla comunicazione come risorsa, on-line su http://www.mediascape.it/index-online.php; Mediazione e conciliazione, ambiti applicativi e modalità di svolgimento di una nuova professione, con A. Bruni e D. Marinelli, PLUS, Pisa University Press, 2004; Come gestire i conflitti e vincere…insieme, Edizioni Paoline, Milano, 2004 - tradotto e pubblicato in Brasile (Paulinas) e Polonia (Jednosc); “La mediazione sociale per prevenire il crimine”, in Dignitas n. 3/2003; “La conciliazione presso le Camere di Commercio italiane”, in AA.VV. La comunicazione come antidoto ai conflitti, Punto di Fuga Press, Cagliari, 2003; La tutela extragiudiziale degli interessi. Negoziazione, mediazione e arbitrato per tutelare i propri interessi sulla base dell’autonomia privata, La Tribuna, Piacenza, 2002; “Strumenti e caratteristiche per mediare una controversia”, in Satyagraha n. 2/2002; “Indagine statistica sulla conciliazione”, in ‘Obiettivo Calabria’, n. 3/2001; Manuale del conciliatore, con A. Ruggiero, ETAS, Milano, 2000; “Servizi di consulenza alle imprese per la soluzione pacifica e negoziata delle controversie civili e commerciali”, in AA.VV. Cultura e pratica della mediazione, atti del 3 World Mediation Forum di Cagliari, Carlo Amore, Roma, 1999.
- Si è occupato e continua ad essere impegnato in attività culturali e socio-assistenziali, in particolare nella cura e nel recupero di persone tossicodipendenti (Comunità terapeutica Montebuono – Famiglia Nuova; Comunità terapeutica CAST di Assisi; Centro Accoglienza Diurno Boneggio del SERT di Perugia - Cooperativa BORGO RETE/Consorzio AURIGA)
I Docenti potranno essere sostituiti o integrati; dovranno, comunque, rispondere sempre alle caratteristiche per cui il corso è stato istituito ed essere iscritti nell’apposito Albo tenuto dal Ministero della Giustizia
Numero massimo di iscrizioni Il corso potrà essere seguito da un numero massimo di 30 partecipanti
Programma dettagliato e materie d’insegnamento del corso , come previsto dall’Articolo 1 del D.M. 24 luglio 2006.
La conciliazione: fonti, natura e principi;
La Conciliazione in Europa;
La Conciliazione in Italia alla luce della vigente normativa in materia di diritto societario, disamina del codice del consumo, del diritto di famiglia;
Conciliazione e Arbitrato: le differenze delle due istituzioni nel diritto italiano;
Dalla mediazione alla Conciliazione;
Le differenti tipologie della Conciliazione;
La Conciliazione giudiziale e quella stragiudiziale;
Il conflitto e la negoziazione: le differenti tipologie e le relative procedure;
I requisiti della Conciliazione: i D.M. 222/04 e 223/04;
Il Registro degli Organismi di Conciliazione presso il Ministero della Giustizia;
Il Conciliatore professionista;
Gli adempimenti di Segreteria: l’invito ad aderire, la fissazione dell’incontro, la nomina del Conciliatore;
Il ruolo ed il comportamento del Conciliatore nel corso della procedura;
Gli interessi sostanziali;
I consulenti delle parti;
I rappresentanti delle parti;
I verbali di conciliazione e di conciliazione non riuscita: rilevanza, efficacia, effetti;
La definizione del conflitto intesa come strumento per la regolamentazione dei futuri rapporti;
Attivazione della procedura di conciliazione: la domanda;
Formulazione di adesione alla procedura alla parte nei cui confronti la domanda è stata proposta;
Il silenzio della parte nei cui confronti la procedura è stata attivata: conseguenze;
La dichiarazione di non adesione;
Adesione alla procedura e fissazione della data dell’incontro;
L’incontro di conciliazione;
La fase introduttiva e quella esplorativa;
Incontri singoli ed incontri plenari;
Simulazione di un incontro di conciliazione;
Il verbale di conciliazione: come redigerlo;
Accordi di conciliazione: i patti e le regole;
Le fattispecie di cui all’Art. 1 del D.Lgs 17 gennaio 2003 n. 5 – ambito di applicazione;
Note sugli artt. 38, 39 e 40 del D.Lgs n. 5/03: gli Organismi di Conciliazione: casistica;
Differenza tra Conciliazione valutativa e Conciliazione facilitativi: ruolo e funzione del Conciliatore;
I Decreti Ministeriali 222 e 223/2004 – attuazione;
Il Decreto Dirigenziale 24/07/2006;
Simulazione di una Conciliazione societaria;
Al termine del corso verrà rilasciato materiale didattico in formato cartaceo o su supporto magnetico.
In seguito alla valutazione finale ed al buon esito della stessa, verrà rilasciato Attestato finale, che consentirà ai partecipanti di assumere la qualifica di "Conciliatori Professionisti"
NOTE
1. I programmi su esposti sono suscettibili di modifiche qualora se ne ravvisi l’opportunità e/o la necessità; le modifiche apportate non potranno essere mai sostanziali, ma dovranno consistere in semplici adeguamenti logistico – operativi
2. I Docenti potranno essere sostituiti o integrati; dovranno, comunque, rispondere sempre alle caratteristiche per cui il corso è stato istituito ed essere in possesso delle necessarie competenze professionali atte a garantire l’ottimale esercizio della docenza.
3. Il corso si terrà qualora si raggiunga un numero minimo di 20 partecipanti;
http://www.adr-concilmed.it