SANTA MARIA CAPUA VETERE (CASERTA)- E’ sempre più in espansione la “sindrome del molestatore assillante”, questa volta la vittima è una donna sposata di Santa Maria Capua Vetere.
L’amante, della provincia di Caserta, aveva filmato alcune scene di rapporti sessuali avuti con la donna e le aveva usate per ricattarla a non tornare a vivere col marito.
ROMA - È un ennesimo caso di stalking tutelato dalla legge infatti la Cassazione ha confermato la condanna per l’uomo, poiché si tratta violenza privata. I dati sulle violenze morali sono sempre più sconcertanti, lo conferma l’Istat: l’estensione del fenomeno è più alto a nord e nelle grandi metropoli e coinvolge donne dai sedici anni in su.
Nella maggior parte dei casi la vittima conosce il suo violentatore perché un intimo familiare o persona conosciuta, di cui la vittima si fida. Occorre però evidenziare che negli ultimi anni sono aumentati gli arresti e le denunce (136%).
La violenza morale non lascia segni fisici, ma si caratterizza con comportamenti ben precisi che hanno lo scopo di controllare, dominare e limitare la libertà della donna, a volte fino a distruggere qualsiasi spazio di autonomia materiale e psicologica. Proprio questi dati mostrano un volto inaccettabile dell’uomo italiano ancora succube di una cultura maschile imbevuta di violenza.
fonte metropolisweb
L’amante, della provincia di Caserta, aveva filmato alcune scene di rapporti sessuali avuti con la donna e le aveva usate per ricattarla a non tornare a vivere col marito.
ROMA - È un ennesimo caso di stalking tutelato dalla legge infatti la Cassazione ha confermato la condanna per l’uomo, poiché si tratta violenza privata. I dati sulle violenze morali sono sempre più sconcertanti, lo conferma l’Istat: l’estensione del fenomeno è più alto a nord e nelle grandi metropoli e coinvolge donne dai sedici anni in su.
Nella maggior parte dei casi la vittima conosce il suo violentatore perché un intimo familiare o persona conosciuta, di cui la vittima si fida. Occorre però evidenziare che negli ultimi anni sono aumentati gli arresti e le denunce (136%).
La violenza morale non lascia segni fisici, ma si caratterizza con comportamenti ben precisi che hanno lo scopo di controllare, dominare e limitare la libertà della donna, a volte fino a distruggere qualsiasi spazio di autonomia materiale e psicologica. Proprio questi dati mostrano un volto inaccettabile dell’uomo italiano ancora succube di una cultura maschile imbevuta di violenza.
fonte metropolisweb